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RISPARMIO ENERGETICO

Detrazione Fiscale del 36%

Sarà operativa fino alla fine del 2011 la detrazione Irpef del 36% delle spese per le ristrutturazioni edilizie; la proroga è contenuta nel disegno di Legge Finanziaria per il 2009. La spesa detraibile è fino ad un massimo di 48.000 Euro per unità immobiliare. Tale incentivo si applica alla ristrutturazione di immobili.

L'ANCE, Associazione Nazione dei Costruttori Edili, ha aggiornato a marzo 2009 la "Guida alle agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie", utile strumento che illustra le tipologie di interventi per i quali è possibile fruire dell’agevolazione e gli adempimenti necessari per l’accesso alla detrazione.



Detrazione Fiscale del 55%

Approvata la manovra anticrisi (ex decreto legge n. 185/2008) con alcune novità per le detrazioni relative alla riqualificazione energetica degli edifici (articolo 1, commi da 344 a 347, della legge n. 296/2006).

Per i lavori del 2008 detrazione al 55% con le regole già previste - Per le spese sostenute nel 2008 è stato poi deciso che niente cambia. Non c'è nessun nuovo obbligo e nella prossima dichiarazione dei redditi si potrà scegliere il numero di rate per usufruire della detrazione, da un minimo di tre ad un massimo di 10. Queste regole valgono per tutte le spese effettuate nel 2008, anche se i lavori sono ancora in corso.

Per le spese del 2009 e 2010 obbliga di una comunicazione aggiuntiva - Per le spese effettuate a partire dal 2009 e per tutto il 2010, il meccanismo è sostanzialmente analogo. Non c'è più, dunque, alcun tetto ai fondi disponibili ma solo l'obbligo di inviare all'Agenzia delle entrate un'apposita comunicazione, secondo le modalità e i termini che verranno stabiliti con un provvedimento che dovrà essere emanato entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto, quindi entro il prossimo 28 febbraio.

Numero di rate non più a scelta ma fissate a cinque - Per le spese sostenute dal 2009 in poi, cambia invece il numero di rate per usufruire della detrazione. Non più a scelta ma cinque in tutto. Queste nuove regole valgono anche nel caso in cui i lavori siano stati iniziati nel 2008 ma non completati. In pratica, poichè per le detrazioni fiscali si applica sempre il criterio di cassa, ossia ci si riferisce alla data nella quale è stata effettuata una determinata spesa, chi ha ancora lavori in corso potrà avere, ad esempio la detrazione in tre anni per le somme pagate nel 2008. Per quel del 2009, invece, dovrà necessariamente diluire la cifra in cinque anni.



FONTI RINNOVABILI

Conto Energia

E’ un meccanismo di incentivazione delle fonti rinnovabili che prevede l’erogazione da parte dello stato di un contributo variabile da 0,36 euro a 0,49 euro per ogni kWh prodotto attraverso pannelli fotovoltaici. Oltre a questo incentivo l’utente può auto-consumare l’energia prodotta aderendo allo scambio sul posto oppure vendere l’energia prodotta al distributore locale.

Decreto Fonti Rinnovabili

E’ un nuovo decreto che va ad incentivare l’utilizzo di tutte le fonti rinnovabili: eolico, fotovoltaico, biogas, biomasse, per la produzione di energia elettrica. Tale decreto prevede il rilascio di una tariffa unica omnicomprensiva che incentiva la produzione pari a 0,22 euro per kWh prodotto. Tale decreto inoltre porta la possibilità di aderire allo scambio sul posto a tutti gli impianti alimentati da fonte rinnovabile fino a 200kW.


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